PSICHIATRIA E CARCERE: IN CALABRIA CON GLI OBIETTIVI DI PIANO SANITARIO NAZIONALE SI AVVIA L’INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO

Disponibili i relativi documenti della Conferenza Stato-Regioni

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21 Aprile 2012 - A Gambarie d’Aspromonte (RC), è stato presentato ai Dipartimenti di Salute Mentale (DSM), ai Centri di Salute Mentale delle cinque Aziende Sanitarie Provinciali della Regione Calabria, ed agli operatori penitenziari nel settore della psichiatria, il progetto regionale di attività integrata tra i DSM e gli IIPP (Istituti Penitenziari), quale percorso multi-professionale sul disagio mentale e sul disturbo della personalità. L’iter progettuale è stato elaborato nell’ambito degli obiettivi del Piano sanitario 2009, per la linea progettuale sulla sanità penitenziaria
Il progetto coinvolgerà tutta la psichiatria calabrese, avendo come finalità l’elaborazione di linee-guida regionali per rendere pienamente operativa l’integrazione funzionale tra i DSM della Calabria e le articolazioni delle aziende sanitarie presso gli istituti penitenziari. Ulteriore obiettivo è quello di indirizzare alle buone pratiche l’attività “di trincea” degli psichiatri e degli psicologi che operano in queste strutture e per avviare sin dal “tempo carcere”, per i casi identificati di disturbo della personalità e dell’adattamento, un percorso multiprofessionale integrato che prosegua anche dopo le dimissioni dall’istituto penitenziario presso i competenti servizi sanitari territoriali, nonché di identificare il circuito penitenziario per i detenuti affetti da patologie mentali, inclusa le strutture da realizzarsi ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 13-11.2011 e della L. 9/2012.

Simspe-onlus

21/04/2012

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