Medicina Penitenziaria: a Teramo e Chieti intesa tra le ASL e l'Università

In Abruzzo l'esperienza di chi opera sul campo resa disponibile agli studenti

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Teramo, 14 mag - Si rafforzano ulteriormente i rapporti tra le Aziende Sanitarie Locali di Teramo e Lanciano-Vasto-Chieti e l’Università degli Studi di Chieti con l'affidamento al Dottor Massimo Forlini, Dirigente Medico Responsabile dell’Unità Operativa Semplice a Valenza Dipartimentale di Medicina Penitenziaria dell’Azienda Sanitaria Locale di Teramo, Segretario Regionale e Consigliere del Direttivo SIMSPe-onlus e al Dottor Francesco Paolo Saraceni, numerosi insegnamenti per l’Anno Accademico 2012–2013 nell’ambito del Corso di Perfezionamento in “Esperto nell’ambito della Medicina Penitenziaria e delle Tossicodipendenze", attivato dal Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento dell’Università “Gabriele D’Annunzio”.
Ciò contribuirà molto a mettere ulteriormente in luce la grande professionalità e l'ottima organizzazione nel campo della Medicina Penitenziaria, settore nel quale 
le ASL hanno investito molto e continuano ad investire. Come si ricorderà, infatti, del tutto recentemente la popolazione femminile della struttura di Castrogno è stata inclusa nel programma screening. Si ricorda anche che il Dott. Massimo Forlini coordina un nutrito gruppo di Medici Specialisti presenti ogni giorno nel carcere per le esigenze dei Detenuti. Del tutto recentemente anche il numero degli Infermieri Professionali è stato significativamente incrementato. La Medicina Penitenziaria rappresenta, quindi, un settore importante per la ASL di Teramo ed è sicuramente un bene che l'Università di Chieti voglia mettere a frutto quella esperienza per la didattica dei propri studenti".

AGENPARL

19/05/2013

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